10 Agosto 2017

I Solisti Aquilani chiudono il cartellone de I Cantieri dell'Immaginario, 11 agosto al MUNDA

Sarà l'Associazione I Solisti Aquilani a concludere I Cantieri dell'Immaginario con l'ensemble I Solisti Aquilani Trio. Appuntamento venerdì 11 agosto al MUNDA, Museo Nazionale d'Abruzzo, alle ore 21.30. Federico Cardilli violino, Margherita Di Giovanni viola e Giulio Ferretti violoncello saranno alle prese con un  programma particolare, che accosta Schubert e Beethoven ai compositori Hans Krasa e Gideon Klein.


Sarà l'Associazione I Solisti Aquilani a concludere I Cantieri dell'Immaginario con l'ensemble I Solisti Aquilani Trio. Appuntamento venerdì 11 agosto al MUNDA, Museo Nazionale d'Abruzzo, alle ore 21.30. Federico Cardilli violino, Margherita Di Giovanni viola e Giulio Ferretti violoncello saranno alle prese con un  programma particolare, che accosta Schubert e Beethoven ai compositori Hans Krasa e Gideon Klein, entrambi nati nella Repubblica Ceca, il primo nel 1899 e il secondo nel 1919 e propone un confronto delle creatività in considerazione di contesti politici ben diversi tra loro. L'evento è più di un concerto. E' l'omaggio ad una generazione di artisti che fece della musica sopravvivenza e salvaguardia della identità. Racconta  il miracolo della musica composta nei lager. Gli oltre sei milioni di ebrei innocenti uccisi nei compi di sterminio nazisti continuano a "parlarci" anche attraverso le note. E' la musica  -  classica, sinfonica, lirica, jazz, leggera  -  composta dai musicisti internati ad Auschwitz e negli altri lager nazisti. Musiche che " fanno parte del patrimonio culturale del Novecento.

 I due autori cechi in cartellone hanno terminato la loro esistenza nei campi di concentramento dove hanno composto anche i brani che il Trio proporrà e che all’Aquila non sono mai stati eseguiti. Klein, pianista e compositore cecoslovacco, organizzatore della vita culturale nel campo di concentramento di Theresienstadt, morto in circostanze poco chiare durante la liquidazione del campo Fürstengrube nel gennaio 1945; Krasa, compositore cecoslovacco morto ad Auschwitz all’età di 45 anni. Del primo verrà eseguito il Trio d'archi, del secondo Passacaglia e fuga. Entrambi i  brani presentano i caratteri tipici della tradizione popolare dell’est Europa.

 Concludono la scaletta musicale F. Scubert con Trio Satz in si bemolle maggiore e .L. von Beethoven con Trio op. 9 n.1 in sol maggiore.