Gli eventi

SEDIE MOBILI

spettacolo

ASSOCIAZIONE TEATRO BRUCALIFFO

Centro Storico - il 05/08/2017 ore 19:00
Auditorium del Parco - il 05/08/2017 ore 22:30

Performance itinerante di strada 
Adrian Schvarstein regia, Jurate Širvytė-Rukštelė aiuto-regia
Cecilia Cruciani direzione artistica
Interpreti 10 giovani attori aquilani e di altre regioni italiane 



L'Associazione Brucaliffo quest'anno ha coinvolto un artista di fama internazionale: Adrian Schvarstein attore e regista teatrale e di circo contemporaneo, poliedrico intrattenitore di origine spagnola, argentina, italiana. Nella sua ventennale esperienza ha iniziato con la commedia dell'arte e ha poi proseguito la sua formazione in tutta Europa lavorando anche con Dario Fo e Pina Bausch. Il laboratorio consentirà agli artisti di entrare nel “mondo di Adrian” nel suo modo di relazionarsi con il pubblico e con l’ambiente esterno utilizzando come strumento solo delle sedie. Lo spettacolo, frutto di questo intenso lavoro, sarà rappresentato nei vicoli, strade, piazze seguendo il percorso della non troppo lontana quotidianità della città. Luoghi dove forse anche gli aquilani non sono più tornati dal 2009. Obiettivo di questo spettacolo unico ed originale sarà quella di includere lo spettatore nell’evento, trasportandolo nel mondo parallelo e poetico che si verrà a creare nei differenti luoghi del percorso. “Sedie mobili” creerà, così, un’immersione nell’immaginazione: un’atmosfera magica e fuori dal tempo per restituire a L’Aquila la bellezza che merita.

Dove si svolge

Centro Storico

Tutti gli spettacoli che si svolgono a Centro Storico

Auditorium del Parco

Tutti gli spettacoli che si svolgono a Auditorium del Parco

L'Auditorium del Parco, anche noto come Auditorium del Castello in virtù della sua collocazione, è un complesso ad uso musicale e teatrale situato all'Aquila, all'interno del parco del Forte spagnolo. Nato da un'idea di Claudio Abbado e progettato dall'architetto Renzo Piano, è stato realizzato grazie al contributo della provincia autonoma di Trento in segno di solidarietà dopo le distruzioni del terremoto del 2009.

Il progetto nasce nel 2009 in seguito alle distruzioni del sisma del 6 aprile, in virtù della volontà di Renzo Piano di contribuire alla ricostruzione dell'Aquila ed evitare l'allontanamento dei cittadini dal suo centro storico. L'architetto ha dichiarato che, inizialmente, il suo intervento si sarebbe dovuto concentrare sui temi del recupero e del restauro dell'edificato esistente ma non vi erano in quel momento le condizioni per attuare un progetto del genere[2].

La scelta di realizzare una sala da concerti, per sopperire alla mancanza di spazi musicali in città, è attribuita al maestro Claudio Abbado che, nel giugno 2009 era stato in concerto all'Aquila. In particolare viene proposta l'ideale sostituzione della celebre sala Nino Carloni, posta all'interno del Forte spagnolo, con un nuovo auditorium temporaneo da realizzarsi nelle vicinanze. Per la copertura economica del progetto, lo studio di Renzo Piano decise di affidarsi alla provincia autonoma di Trento che aveva da poco finanziato la realizzazione del villaggio temporaneo di Onna[2].

La fase di progettazione ha inizio nel settembre 2009; l'Auditorium viene approvato un anno più tardi, nel 2010, ma il cantiere viene avviato solo nel marzo 2012. L'inaugurazione è avvenuta il 7 ottobre 2012 con un concerto dell'Orchestra Mozart guidata dal maestro Abbado, alla presenza del presidente della RepubblicaGiorgio Napolitano[5]; alla prima hanno partecipato, a sorpresa, anche l'attore Roberto Benigni e la moglie, Nicoletta Braschi.

L'Auditorium è costato complessivamente circa 6,7 milioni di euro, interamente coperti dalla provincia autonoma di Trento, mentre la progettazione preliminare ad opera del Renzo Piano Building Workshop è stata offerta a titolo gratuito

La sala dispone di un palco rialzato capace di contenere 40 musicisti circondato da una doppia platea caratterizzata da 8 gradoni sul lato sud e 2 su quello nord, per un totale di circa 250 posti a sedere (musicisti esclusi); in caso di necessità, i posti della gradinata ridotta (48) possono essere utilizzati dai coristi. La scenografia della sala, di colore rosso, richiama l'abete rosso con cui è stata realizzata parte della struttura. Anche le sedute sono in legno e rivestite in tela rossa.

All'interno della struttura, in sistema di pannelli acustici in legno garantiscono una perfetta acustica. Nei dintorni dell'Auditorium sono stati, inoltre, piantati circa 200 alberi per una cubatura di legno complessiva equivalente a quella utilizzata nella costruzione dell'edificio. 

da WIKIPEDIA