Gli eventi

L'INGEGNER GADDA ALLA SCOPERA DELL'AQUILA

spettacolo

ASSOCIAZIONE MUSICA PER LA PACE in collaborazione con Associazione Insieme Strumentale “Serafino Aquilano” e Associazione Culturale Ricordo

Auditorium del Parco - Dal 05/08/2017 al 06/08/2017 - ore 21:30
Auditorium del Parco - il 06/08/2017 ore 19:00

Errico Centofanti testo e drammaturgia
Fabrizio Pompei regia
musiche di Cesare Andrea Bixio, Benjamin Britten, Nazzareno De Angelis, Antonio Di Jorio, Carlos Gardel, Zoltán Kodály, Egisto Macchi, Giacomo Puccini

con Giancarlo Curio, Simona D’Angeli
Luca Serani, Giuseppe Tomei

INSIEME STRUMENTALE “SERAFINO AQUILANO”
Sabatino Servilio direttore

CORO CAPPELLA ARS MUSICALIS
Vincenzo Di Carlo e Paola Ciolino direttori



Lo spettacolo è incentrato su Carlo Emilio Gadda, uno dei massimi protagonisti della letteratura europea del Novecento, e propone la reinvenzione teatrale della vicenda che nel 1934 vide Gadda inviato speciale all’Aquila per il quotidiano La Gazzetta del Popolo di Torino.

L’elaborazione drammaturgica, che coniuga recitazione, musica strumentale e canto corale, s’è avvalsa di testi e documenti, molti dei quali inediti, riguardanti premesse, sviluppi e risultati del viaggio all’Aquila dal quale Gadda trasse il materiale per la stesura di servizi giornalistici diventati poi parte costitutiva di più d’un libro-capolavoro.

L’azione prende le mosse dal conferimento, da parte del Direttore della Gazzetta del Popolo, dell’incarico a Gadda, allora residente a Milano e ancora a mezzo servizio tra la professione d’ingegnere e l’attività di scrittore, di recarsi all’Aquila in veste d’inviato speciale per un servizio giornalistico in più puntate sull’inaugurazione della funivia e dell’albergo di Campo Imperatore. Successivamente, Gadda interagisce con il titolare dell’allora famoso Ristorante Macallè, con il Direttore della Gazzetta del Popolo e con la raffinata intellettuale Lucia Rodocanachi.

All’evocazione di significative citazioni dei testi gaddiani dedicati all’Aquila s’intrecciano le esecuzioni di musiche strumentali e di canti corali funzionali, in termini di accompagnamento e commento, ai diversi segmenti dell’azione.

Prenotazione obbligatoria: 347 367 5989


Dove si svolge

Auditorium del Parco

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L'Auditorium del Parco, anche noto come Auditorium del Castello in virtù della sua collocazione, è un complesso ad uso musicale e teatrale situato all'Aquila, all'interno del parco del Forte spagnolo. Nato da un'idea di Claudio Abbado e progettato dall'architetto Renzo Piano, è stato realizzato grazie al contributo della provincia autonoma di Trento in segno di solidarietà dopo le distruzioni del terremoto del 2009.

Il progetto nasce nel 2009 in seguito alle distruzioni del sisma del 6 aprile, in virtù della volontà di Renzo Piano di contribuire alla ricostruzione dell'Aquila ed evitare l'allontanamento dei cittadini dal suo centro storico. L'architetto ha dichiarato che, inizialmente, il suo intervento si sarebbe dovuto concentrare sui temi del recupero e del restauro dell'edificato esistente ma non vi erano in quel momento le condizioni per attuare un progetto del genere[2].

La scelta di realizzare una sala da concerti, per sopperire alla mancanza di spazi musicali in città, è attribuita al maestro Claudio Abbado che, nel giugno 2009 era stato in concerto all'Aquila. In particolare viene proposta l'ideale sostituzione della celebre sala Nino Carloni, posta all'interno del Forte spagnolo, con un nuovo auditorium temporaneo da realizzarsi nelle vicinanze. Per la copertura economica del progetto, lo studio di Renzo Piano decise di affidarsi alla provincia autonoma di Trento che aveva da poco finanziato la realizzazione del villaggio temporaneo di Onna[2].

La fase di progettazione ha inizio nel settembre 2009; l'Auditorium viene approvato un anno più tardi, nel 2010, ma il cantiere viene avviato solo nel marzo 2012. L'inaugurazione è avvenuta il 7 ottobre 2012 con un concerto dell'Orchestra Mozart guidata dal maestro Abbado, alla presenza del presidente della RepubblicaGiorgio Napolitano[5]; alla prima hanno partecipato, a sorpresa, anche l'attore Roberto Benigni e la moglie, Nicoletta Braschi.

L'Auditorium è costato complessivamente circa 6,7 milioni di euro, interamente coperti dalla provincia autonoma di Trento, mentre la progettazione preliminare ad opera del Renzo Piano Building Workshop è stata offerta a titolo gratuito

La sala dispone di un palco rialzato capace di contenere 40 musicisti circondato da una doppia platea caratterizzata da 8 gradoni sul lato sud e 2 su quello nord, per un totale di circa 250 posti a sedere (musicisti esclusi); in caso di necessità, i posti della gradinata ridotta (48) possono essere utilizzati dai coristi. La scenografia della sala, di colore rosso, richiama l'abete rosso con cui è stata realizzata parte della struttura. Anche le sedute sono in legno e rivestite in tela rossa.

All'interno della struttura, in sistema di pannelli acustici in legno garantiscono una perfetta acustica. Nei dintorni dell'Auditorium sono stati, inoltre, piantati circa 200 alberi per una cubatura di legno complessiva equivalente a quella utilizzata nella costruzione dell'edificio. 

da WIKIPEDIA