Gli eventi

Ripensando e riascoltando Santa Maria Paganica

spettacolo

ASSOCIAZIONE I SOLISTI AQUILANI in collaborazione con Università degli Studi dell’Aquila e Parrocchia di Santa Maria Paganica

Palazzo Pica Alfieri - il 25/07/2017 ore 21:00
Palazzo Pica Alfieri - il 25/07/2017 ore 22:30

Paola Quattrini voce narrante

I SOLISTI AQUILANI QUARTETTO
Daniele Orlando violino
Federico Cardilli violino
Giulio Ferretti violoncello
Ettore Maria del Romano basso continuo

Musiche di Boccherini, Vivaldi



Un progetto ideato e curato da Silvia Mantini ,Stefano Boero,Giovanni De Gasperis, Alessio Cordisco, Piero Tognolatti e Alessia Di Stefano

Il progetto “Ripensando e riascoltando Santa Maria Paganica” nasce dall’idea di una sinergia tra musica e architetture virtuali che circonderanno, abbracciandoli, gli artisti del gruppo strumentale “I Solisti Aquilani” in occasione della manifestazione culturale “I Cantieri dell’Immaginario”.

Nella splendida cornice di Palazzo Pica Alfieri, ancora in parte cantiere, posto proprio nel Quarto omonimo della Chiesa, la ricostruzione tridimensionale dello spazio interno della Chiesa di Santa Maria Paganica rappresenterà la scenografia del concerto dell’ensamble

L’esperienza di congiunzione con una esecuzione musicale, che animerà l’ambiente virtuale di questo luogo sacro, costituisce l’inedito prodotto, presentato per la prima volta dal 2009 al pubblico aquilano, che potrà rivivere le percezioni di uno spazio oggi purtroppo inesistente, guidato dalle note degli artisti.

La memoria di Santa Maria Paganica, saldamente ancorata alle origini religiose e culturali della città, prende forma attraverso la possibilità di penetrare “di nuovo” nell’antico sito, oggi ancora distrutto dal terremoto di otto anni fa, con una tecnica innovativa di uso della realtà tridimensionale e virtuale, oggetto di ricerca di studiosi dell’Università dell’Aquila (ingegneri, informatici, archeologi e storici) e di archivisti: questo aspetto costituisce la maggiore originalità del progetto, che connette musica e architetture immateriali  in una esperienza unica. La ricostruzione virtuale di un sito così importante, come la devastata Santa Maria Paganica, tende a far rivivere, nel pubblico e nella collettività aquilana e non solo, la memoria e la percezione di un luogo perso che potrà rinascere, ma che non è mai stato vissuto da chi non l’ha mai conosciuto (i giovani ad esempio) e da chi forse non farà in tempo a riviverlo. 

Pertanto la valorizzazione di questo sito storico e culturale, anche attraverso il recupero delle sue antiche fonti archivistiche e archeologiche, vuole colmare il vuoto che il sisma ha creato recuperando l’identità spaziale di un’area che rappresenta il cuore della città.  Sarà possibile entrare in punta di piedi dal portone d’ingresso della chiesa, accompagnati dal concerto dei Solisti, per passeggiare nella navata principale, e poi nelle navate laterali e nelle cappelle, con i dipinti, le lapidi e il fonte battesimale, per poi spostarsi verso l’altare e il soffitto. 

La tecnologia degli oculus rift, integrati con il software per la realtà virtuale IRISVR, consentirà un'esperienza immersiva che coinvolge in prima persona il visitatore facendolo muovere all'interno di uno dei monumenti simbolo della città.

La suggestione nasce nel rapporto tra il materiale, inesistente e distrutto, e l’immateriale, l’osservazione tridimensionale, che consente di vedere anche ciò che non si è mai visto e che forse si rivedrà. 

La musica sarà il collante di queste percezioni, trascinando il pubblico nelle atmosfere dei secoli XVII e XVIII.



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