Gli eventi

ACI, GALATEA E POLIFEMO

spettacolo

SOCIETÀ AQUILANA DEI CONCERTI in collaborazione con GRUPPO E-MOTIONe GRUPPO E-MOTION

Chiostro del Convento di Santa Chiara - il 23/07/2017 ore 21:30

Serenata drammatica a tre voci (Napoli, 1708)
di Georg Friedrich Händel

Claudia Di Carlo (Aci) soprano    
Agata Bienkowska (Galatea) mezzosoprano    
Diego Salvini (Polifemo) baritono

GLI ARCHI DEL CHERUBINO
Simone Ori maestro concertatore al cembalo
Coreografia di Francesca La Cava
Danzatori interpreti: Stefania Bucci, Andrea Di Matteo



Aci, Galatea e Polifemo è una serenata, o cantata drammatica, a tre voci di Georg Friedrich Händel, presentata per la prima volte alla corte di Napoli nel 1708 con la direzione dello stesso compositore. La storia arriva dalla mitologia greca e dalle Metamorfosi di Ovidio: il ciclope Polifemo è infatuato di Galatea, una ninfa semidivina che a sua volta è innamorata del pastore Aci. La gelosia di Polifemo è tale da uccidere Aci. Galatea trasformerà il corpo senza vita di Aci in una splendida fontana, simbolo della vita stessa e del loro amore. L’esecuzione sarà presentata in forma innovativa, multidisciplinare con l’azione scenica coreografata dal Gruppo E-Motion: i danzatori interpreti protagonisti sono Stefania Bucci e Andrea Di Matteo con la coreografia di Francesca La Cava. All’ensemble Gli Archi del Cherubino è affidata la parte strumentale con la direzione di Simone Ori. I ruoli sono affidati al soprano Claudia Di Carlo, mezzosoprano Agata Bienkowska, il baritono Diego Salvini. 

Biografie

Claudia Di Carlo 
Dopo aver conseguito i diplomi in Pianoforte e in Canto Lirico e il Diploma Magistrale in Canto Rinascimentale e Barocco con Furio Zanasi, si è specializzata nel repertorio barocco con Gemma Bertagnolli, Roberta Invernizzi, Sonia Prina, Emma Kirkby, Jill Feldmann, Johannette Zomer. Ha cantato per prestigiosi festival e stagioni concertistiche, tra cui: “Festival Concerts d’été à Saint-Germain” (Svizzera), “Festival de Sablé” e “Les jeudis Musicaux” (Francia), “Festival Internacional de Musica Sacra de Quito” (Ecuador), Festival “Concentus Moraviae” di Brno (Repubblica Ceca), “Malta Arts Festival”, “Settimane barocche di Brescia”, “Milano Classica”, “Festival Alessandro Stradella”, “Festival Grandezze&Meraviglie” di Modena, “Festival Barocco Leonardo Leo” di Brindisi, “Società dei concerti Barattelli” L’Aquila, “Fondazione Pietà de’ Turchini” di Napoli, “Festival Monteverdi” di Cremona, Festival “Pergolesi Spontini” di Jesi, collaborando con prestigiosi ensemble quali Cantar Lontano diretto da Marco Mencoboni, Ensemble Mare Nostrum diretto da Andrea De Carlo, Ghislieri Consort&Choir diretto da Giulio Prandi, Gli Archi del Cherubino diretto da Judith Hamza. Ha registrato, con Ensemble Mare Nostrum, due dischi con musiche di Alessandro Stradella per l’etichetta Arcana (Outhere Music): la serenata “La forza delle stelle” e l’oratorio “S. Editta”. Entrambi i dischi sono stati premiati con 5 Diapason dalla rivista francese Diapason e il “S. Editta”, oltre ad essere stato nominato Disco del mese nel settembre 2016 dalla rivista Classic Voice, ha avuto la nomination all’ICMA (International Classical Music Awards) 2017 nella sezione Baroque Vocal. Parallelamente agli studi musicali si laurea in Ingegneria Elettronica e consegue il Dottorato di Ricerca in Ingegneria Elettrica e dell’Informazione. www.claudiadicarlo.net

Agata Bienkowska è nata a Gdynia in Polonia. Ha iniziato a 7 anni lo studio del pianoforte. In seguito ha studiato canto ed arte scenica a Danzica dove si laureata con il massimo dei voti e la lode e parallelamente a Stoccarda (Hochschule für Musik und Darstellende Kunst Stuttgart) sotto la guida di Julia Hamari dove ha conseguito il diploma dei studi post-laurea con lode e la Opernschule (Operastudio). Ha partecipato con successo a numerosi concorsi internazionali. La sua attività operistica inizia già durante gli studi, nel ruolo ruolo di Bastien in “Bastien und Bastienne” e di Apollo in “Apollo et Hyacintus” di W.A. Mozart a Danzica e, a seguire, i ruoli di Nerone ne “L’incoronazione di Poppea” e di Romeo ne “I Capuleti ed i Montecchi” di Bellini alla Opernschule di Stoccarda. Intensa è l’attività concertistica con parti da mezzosoprano/contralto negli Orartori dei grandi classici e nella liederistica. Il suo debutto italiano avviene con il ruolo di Teresa ne “La sonnambula” al Teatro Massimo di Palermo sotto la guida di Daniel Oren al fianco di Eva Mei e Gregory Kunde. Seguono numerosi lavori nei principali teatri italiani, fra i quali, recentemente al Teatro di San Carlo a Napoli dove sì è esibita con grande successo insieme al gruppo dei Fiati di San Carlo per inediti duetti di G. Paisiello. Ospite nei principali festival europei e nei migliori teatri, si dedica con particolare attenzione al repertorio di musica settecentesca. Ricca è la la sua discografia.  E’attualmente docente di canto nel Conservatorio Statale di Musica “G. Frescobaldi” di Ferrara e da gennaio 2017 docente ospite con il titolo di Doctor of Musical Arts (conseguito a gennaio con la tesi su Faustina Bordoni) all’Università Statale di Musica “S. Moniuszko” di Danzica/Polonia. 

Gli Archi del Cherubino
L’orchestra nasce il primo giugno 2007 da un’idea di Judith Hamza, come luogo ed occasione di collaborazione tra giovani musicisti e noti professionisti. Dalla fondazione a oggi l’orchestra ha eseguito più di 150 concerti, frequentemente per prestigiose società concertistiche e con importanti solisti. Il repertorio affrontato spazia dal seicento alla musica contemporanea, comprendendo anche composizioni originali dedicate al gruppo. La progressiva specializzazione nel campo della musica barocca ha portato l'ensemble "Gli Archi del Cherubino" a imporsi tra i più attivi gruppi del centro Italia per quanto riguarda l'esecuzione storicamente informata. Caratteristico del gruppo è il fatto che tutti i componenti, anche i più giovani, vengono incentivati ad assumere ruoli solistici e concertanti, così da promuovere un continuo stimolo al miglioramento e una maggiore conoscenza della musica. Tra le società concertistiche e i festival di cui il complesso è stato ospite si segnalano: Festival Barocco di Roma, Cornerstone Arts Festival (Liverpool, Gran Bretagna), Trento MusicAntica, Zilele Musicale (Târgu Mureș, Romania), Trame sonore - Mantova Chamber Music Festival. Frequenti sono le collaborazioni con la Società Aquilana dei Concerti "Barattelli", l'Associazione Harmonia Novissima di Avezzano, il festival I Cantieri dell'Immaginario, la Società Filarmonica Ascolana, la stagione musicale dell'Oratorio del Gonfalone a Roma. Tra i musicisti ospiti dell'ensemble figurano artisti di fama internazionale come Vanni Moretto, Oscar Ghiglia, Carlo Goldstein, Enrico Dindo, Maria Fabiani e molti altri. Una menzione particolare ha il rapporto con la cantante Gemma Bertagnolli, concretizzatosi in numerose produzioni concertistiche. Concerti e interviste ai componenti dell'orchestra sono stati trasmessi da Radio3, Radio Vaticana, TV2000, dall'emittente web israeliana U-Sophia e inoltre, a riguardo dell'immediata ripresa delle attività dopo il terremoto del 2009, è stato dedicato al complesso uno spazio sulla rivista musicale Amadeus. Per l'attività di ricostruzione sociale e culturale dopo il terremoto aquilano, l'ensemble "Gli Archi del Cherubino" ha ricevuto nel 2009 le "chiavi della città" dell'Aquila e nel 2012 l'encomio presidenziale della Presidenza della Repubblica Italiana. Nel 2016 è uscito il primo disco dell'ensemble, dedicato alle Sinfonie di Tomaso Albinoni.

Prenotazione obbligatoria 0862/24262 barattelliconcerti@barattelli.it

(in caso di maltempo Auditorium del Parco)


Dove si svolge