Gli eventi

ALBERI, CIELI E FIORI, COME I GRANDI PITTORI

spettacolo

KIASMA ABRUZZO

Parco del Castello - il 21/07/2017 ore 10:30

Valentina Vespa coordinatore
Sara Mancini regia
Giuseppe Vespa curatore
Alessandra Cococcetta testi



Attraverso la conoscenza e le differenze individuate su stampa, tra gli alberi di Van Gogh, Mondrian e Klimt, i bimbi compareranno le loro esperienze con gli alberi che li circondano, immaginando e disegnando un loro albero artistico. Dalle ninfee di Monet ai girasoli di Van Gogh fino ai papaveri di Sisley, i bambini immagineranno un loro bouquet di fiori artistici. E come nella “Land Art” agiranno direttamente sul suolo naturale, ideando vere e proprie forme artistiche. La conoscenza dei vari tipi di cielo nella storia dell’Arte, partendo da Giotto fino ad arrivare a Magritte, condurrà i bambini a realizzare un’opera personale ispirandosi al cielo. Durata: circa due ore.

Prenotazioni al 328 6051822

(in caso di maltempo Palazzo ex Unicredit)


Dove si svolge

Parco del Castello

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Il parco del Castello e’ la zona verde che cinge il Forte Spagnolo. Un enorme parco alberato, autentico polmone verde cittadino.
Un parco realizzato attorno al castello cinquecentesco, la fortezza dell’Aquila che venne costruita nel corso di un grandioso progetto di rafforzamento militare del territorio avvenuto durante la dominazione spagnola in Italia meridionale nella prima meta’ del cinquecento.
Mai usato per scopi bellici, fu usato nel seicento come residenza del governatore spagnolo e poi come alloggio per i soldati francesi nell’ottocento e per i tedeschi nell’ultima guerra mondiale. Nel 1951 fu restaurato ad opera della Soprintendenza ai monumenti e gallerie d’Abruzzo e Molise. E’ sede del museo nazionale d’Abruzzo.
Danneggiato dal terremoto, non e’ ancora agibile.
All’interno del parco del Castello, entrando dalla Fontana Luminosa, dopo il sisma e’ stato costruito un Auditorium progettato dall’architetto Renzo Piano su idea di Claudio Abbado e finanziato dalla provincia autonoma di Trento. Questo per restituire alla citta’ uno spazio culturale a disposizione delle molteplici attività che si realizzano in citta’.