Gli eventi

IO COME… POLLOCK

spettacolo

KIASMA ABRUZZO

Fontana delle 99 Cannelle - il 20/07/2017 ore 17:00

Valentina Vespa coordinatore
Sara Mancini regia
Giuseppe Vespa curatore
Alessandra Cococcetta testi



Partendo dalla conoscenza guidata della Fontana delle Novantanove Cannelle, il bambino sarà condotto con la percezione tattile, uditiva e visiva dell’acqua, dei suoi rumori e dei colori, alla scoperta degli artisti e delle opere del mondo moderno e contemporaneo. Attraverso la fantasia e la musica, i bambini danzeranno intorno ad una grande tela, sgocciolando e lanciando colori, sperimentando le tecniche contemporanee dell’Action Painting e del Dripping.

Durata: circa due ore.

Prenotazioni al 328 6051822


Dove si svolge

Fontana delle 99 Cannelle

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La fontana delle 99 cannelle si trova nella zona della Rivera, una delle più’ antiche del centro storico, a ridosso del fiume Aterno. E’ costituita da 93 mascheroni in pietra e 6 cannelle singole. Secondo la tradizione le cannelle rappresenterebbero i 99 castelli che, nel XIII secolo, parteciparono alla fondazione dell’Aquila.
La storia della fontana, comunemente considerata uno dei primi monumenti civivi dell’Aquila, non e’ di facile interpretazione. Fu probabilmente eretta su progetto dell’architetto Tancredi da Pentima nel 1272, a pochi anni dalla seconda fondazione della citta’ come testimoniato dalla lapide sulla parete di fronte al cancello d’ingresso. Il suo intervento sarebbe comunque limitato alla sola realizzazione della parete posta frontalmente rispetto all’ingresso. Alcuni studiosi, infatti, ritengono che l’attuale aspetto della fontana risalga interamente al XV secolo. Quel che e’ sicuro e’ che la zona costituiva all’epoca della fondazione un’area strategica per l’abbondanza di acqua e le numerose attività artigianali che vi si erano insediate. Il rivestimento delle pareti in pietra bianca o rosata si fa risalire invece al 400. Al XVIII secondo, invece, e’ ascrivibile il fronte destro con i mascheroni dal gusto barocco e probabile riedificazione di un fronte presente già in passato ma distrutto dal terremoto del 1703.
Nel 1934 fu realizzata la recinzione in ferro battuto, restaurata due volte, nel 1994 e nel 2008.
Il terremoto del 6 Aprile 2009 ha provocato al monumento danni lievi, soprattutto nel fronte destro che poggia sul perimetro murario della citta’. Il suo restauro e’ stato patrocinato dal Fai, Fondo per l’Ambiente Italiano e finanziato quasi interamente da donazioni. La fontana e’ stata riaperta al pubblico il 16 Dicembre del 2010.