06 Agosto 2017

Sabato 4 e domenica 5 agosto, debutta l'atteso spettacolo sul "Gadda aquilano"

Per “I Cantieri dell’Immaginario” è giunto il momento di uno tra i progetti più attesi, “L’Ingegner Gadda alla scoperta dell’Aquila”. Lo spettacolo, ideato da Errico Centofanti e affidato alla regia di Fabrizio Pompei, va in scena, nell’Auditorium del Parco, sabato 5 agosto alle 21.30, con repliche domenica 6 agosto alle 19.00 e alle 21.30. Si rammenta che è obbligatoria la prenotazione per una qualsiasi delle tre rappresentazioni, telefonando al n. 347 367 5989.


Per “I Cantieri dell’Immaginario” è giunto il momento di uno tra i progetti più attesi, “L’Ingegner Gadda alla scoperta dell’Aquila”. Lo spettacolo, ideato da Errico Centofanti e affidato alla regia di Fabrizio Pompei, va in scena, nell’Auditorium del Parco, sabato 5 agosto alle 21.30, con repliche domenica 6 agosto alle 19.00 e alle 21.30. Si rammenta che è obbligatoria la prenotazione per una qualsiasi delle tre rappresentazioni, telefonando al n. 347 367 5989.

          Lo spettacolo è incentrato su Carlo Emilio Gadda, uno dei massimi protagonisti della letteratura europea del Novecento, e propone la reinvenzione teatrale della vicenda che nel 1934 vide Gadda inviato speciale all’Aquila per il quotidiano La Gazzetta del Popolo di Torino.

          Il testo e l’elaborazione drammaturgica di Errico Centofanti, che coniugano recitazione, musica strumentale e canto corale, si sono avvalsi di testi e documenti, molti dei quali inediti, riguardanti premesse, sviluppi e risultati del viaggio all’Aquila dal quale Gadda trasse il materiale per la stesura di servizi giornalistici diventati poi parte costitutiva di più d’un libro-capolavoro.

          L’azione prende le mosse dal conferimento, da parte del Direttore della Gazzetta del Popolo, dell’incarico a Gadda, allora residente a Milano e ancora a mezzo servizio tra la professione d’ingegnere e l’attività di scrittore, di recarsi all’Aquila in veste d’inviato speciale per un servizio giornalistico in più puntate sull’inaugurazione della funivia e dell’albergo di Campo Imperatore. Successivamente, Gadda interagisce con il titolare dell’allora famoso Ristorante Macallè, con il Direttore della Gazzetta del Popolo e con la raffinata intellettuale Lucia Rodocanachi.

          All’evocazione di significative citazioni dei testi gaddiani dedicati all’Aquila s’intrecciano le esecuzioni di musiche strumentali e di canti corali funzionali, in termini di accompagnamento e commento, ai diversi segmenti dell’azione. Le musiche sono di Cesare Andrea Bixio, Nazzareno De Angelis, Antonio Di Jorio, Carlos Gardel, Edvard Grieg, Zoltán Kodály, Karl Jenkins, Egisto Macchi, Giovanni Battista Martini, Pietro Mascagni, Giacomo Puccini.

          Lo spettacolo, prodotto dall’Associazione Musica per la Pace, si avvale della collaborazione dell’Insieme Strumentale “Serafino Aquilano” diretto da Sabatino Servilio, del coro Cappella Ars Musicalis diretto da Vincenzo Di Carlo e Paola Ciolino e inoltre della partecipazione degli attori Giancarlo Curio, Simona D’Angeli, Luca Serani, Giuseppe Tomei.

          La regia è di Fabrizio Pompei, l’allestimento scenico è di Daniele De Santis, Edoardo Gaudieri, Vittoria Giampaolini. I costumi sono di Stefano Taccone.