01 Agosto 2017

Il 2 e 3 agosto approda a L’Aquila “Arrived”, spettacolo itinerante con Adrian Schvarzstein , a cura di Brucaliffo

Il 2 e 3 agosto approda a L’Aquila “Arrived”, dopo essere stato premiato presso il Moving Out Festival a Hikkaduwa, Sri Lanka nel 2015 e aver fatto tappa al Sziget Festival a Budapest in Ungheria, a Vilnius in Lituania, ad Aalst nei Paesi Bassi nonché in Australia, Lo spettacolo itinerante di strada, prodotto e realizzato dall’artista argentino Adrian Schvarzstein e dalla danzatrice lituana Jurate Širvytė-Rukštelė, verrà messo in scena il 2 e il 3 agosto durante “I Cantieri dell’Immaginario 2017” grazie al progetto ideato e implementato dall’Associazione Brucaliffo con la direzione artistica di Cecilia Cruciani.

Il 2 agosto alle ore 19 lo spettacolo inizierà a Piazza Santa Giusta, mentre il 3 agosto sempre alle ore 19 inizierà davanti al Palazzetto dei Nobili.


Il 2 e 3 agosto approda a L’Aquila “Arrived”, dopo essere stato premiato presso il Moving Out Festival a Hikkaduwa, Sri Lanka nel 2015 e aver fatto tappa al Sziget Festival a Budapest in Ungheria, a Vilnius in Lituania, ad Aalst nei Paesi Bassi nonché in Australia, Lo spettacolo itinerante di strada, prodotto e realizzato dall’artista argentino Adrian Schvarzstein e dalla danzatrice lituana Jurate Širvytė-Rukštelė, verrà messo in scena il 2 e il 3 agosto durante “I Cantieri dell’Immaginario 2017” grazie al progetto ideato e implementato dall’Associazione Brucaliffo con la direzione artistica di Cecilia Cruciani.

Il 2 agosto alle ore 19 lo spettacolo inizierà a Piazza Santa Giusta, mentre il 3 agosto sempre alle ore 19 inizierà davanti al Palazzetto dei Nobili.

In questo lavoro teatrale la dimensione del reale e del surreale si mescolano suscitando negli spettatori stupore ed emozioni contrastanti.

I personaggi di “Arrived” sembrano essere beatamente ingenui e disposti ad aiutare tutti, in ogni luogo. Sono ossessionati dall’ordine, cercando scrupolosamente di riordinare la città, i suoi cittadini e ogni singola cosa che attira la loro attenzione.

Lo spettacolo è in continua evoluzione e si trasforma a contatto con i luoghi e le persone incontrati dagli artisti. All’Aquila, in particolare, l’intento è quello di guardare alla città con occhi nuovi, con gli occhi di chi è rimasto metaforicamente intrappolato in un edificio semi-distrutto e solo ora è riuscito ad uscire, a ricominciare a vivere in un luogo che fatica a riconoscere. Cercare una risposta alla ricerca di una identità perduta per ridare agli spazi un’anima, questo è lo straordinario intento di Arrived. Un elogio alla semplicità e alla spontaneità, un tentativo di riconquistare il senso di cittadinanza e di appartenenza ad una comunità.