27 Luglio 2017

Giovedì 27 luglio. Ugo Pagliai legge Gadda, alla scoperta di Colomba tra i vicoli del centro storico, si danza con "Alice nel paese delle meraviglie"

Per “I Cantieri dell’Immaginario” è Ugo Pagliai il protagonista della terza giornata di “Girovagando nel mondo di Gadda”, i giovedì di approfondimento sulla figura di Carlo Emilio Gadda in preparazione dello spettacolo ideato da Errico Centofanti sull’esperienza aquilana del grande scrittore milanese.

Alle 19 gli appuntamenti de I Cantieri dell’Immaginario proseguono con la replica di “Colomba”, lo spettacolo itinerante tra i vicoli del centro storico proposto da Teatrabile, tratto dal romanzo di Dacia Maraini. (Gruppi da trenta spettatori prenotazione obbligatoria al 329 6777332)

Alle 21.30 al Parco del Castello (in caso di maltempo all’Auditorium), è la volta di E-Motion. che porta in scena Quella meraviglia di Alice, uno spettacolo prodotto da Movimentoinactor/Con.Cor.D.A. e ispirato alle avventure di “Alice nel Paese delle Meraviglie” e “Alice nello Specchio” di Lewis Carroll. 


Per “I Cantieri dell’Immaginario” è Ugo Pagliai il protagonista della terza giornata di “Girovagando nel mondo di Gadda”, i giovedì di approfondimento sulla figura di Carlo Emilio Gadda in preparazione dello spettacolo ideato da Errico Centofanti sull’esperienza aquilana del grande scrittore milanese.

L’appuntamento, come sempre promosso da Musica per la Pace, è per giovedì 27 luglio alle ore 18 all’Auditorium del Parco. Si parlerà della “Inebriante avventura delle letture gaddiane” e ovviamente Ugo Pagliai non si limiterà a raccontare la propria esperienza conoscitiva del grande scrittore ma, con la sua straordinaria abilità interpretativa, aggiungerà il fascino della parola viva nel dare lettura di alcune tra le più celebri pagine di Gadda.

Come ben si sa, Ugo Pagliai è uno dei maggiori protagonisti del teatro italiano, magistrale interprete dei grandi classici di tutti i tempi come pure dei capolavori contemporanei. È accompagnato anche dalla straordinaria popolarità venuta con le sue ormai leggendarie interpretazioni di sceneggiati televisivi Rai come “Le cinque giornate di Milano”, “Madame Bovary”, “L’amaro caso della baronessa di Carini”.

Nel frattempo, procede l’intensa fase preparatoria dello spettacolo “L’Ingegner Gadda alla scoperta dell’Aquila”, che andrà in scena, sempre nell’Auditorium del Parco, sabato 5 agosto alle 21.30, con repliche domenica 6 alle 18.00 e alle 21.30. Si rammenta che è obbligatoria la prenotazione per una qualsiasi delle tre rappresentazioni, telefonando al n. 347 367 5989.

          Alle 19 gli appuntamenti de I Cantieri dell’Immaginario proseguono con la replica di “Colomba”, lo spettacolo itinerante tra i vicoli del centro storico proposto da Teatrabile, tratto dal romanzo di Dacia Maraini.

A curarne la messinscena saranno cinque registi, Andrea Paolucci del Teatro dell’Argine, Antonio Silvagni e Stefania Evandro (Teatro Lanciavicchio), Mario Fracassi (Florian Teatro - Classe Mista) ed Eugenio Incarnati (Teatrabile)

Lo spettacolo, che si svolgerà in gruppi di trenta persone con prenotazione obbligatoria al 329 6777332.

Unendo diversi stili e linguaggi, i cinque registi costruiranno un unico percorso che si articolerà nei vicoli di L'Aquila, tra Piazza San Pietro, via Roma e Arco Capro, andando alla ricerca del "senso" della città e della "civiltà". Nasce così, inaspettatamente, una relazione tra la sparizione della protagonista, Colomba, e i vicoli dell'Aquila, il cui ricordo è quasi dissolto nei meandri della memoria. Il racconto ci conduce per mano finché Colomba sarà ritrovata e i vicoli si coloreranno (dopo otto anni di silenzio) di nuovi ricordi.

Alle 21.30 al Parco del Castello (in caso di maltempo all’Auditorium), è la volta di E-Motion. che porta in scena Quella meraviglia di Alice, uno spettacolo prodotto da Movimentoinactor/Con.Cor.D.A. e ispirato alle avventure di “Alice nel Paese delle Meraviglie” e “Alice nello Specchio” di Lewis Carroll. Un’Alice raccontata attraverso il linguaggio della danza, adatta per adulti e bambini. Gli arti che crescono o rimpiccioliscono a dismisura. Personaggi bizzarri che popolano un mondo che sta dall’altra parte dello specchio. Alice (e gli spettatori con lei) varca i labili confini della realtà per rincorrere il coniglio, il cappellaio matto o litigare con la Regina Rossa. I simboli, di significato complesso, divengono semplici e facilmente accessibili a tutti. Spazio e tempo sono modificabili all’infinito, il linguaggio si rivela per quello che è: una convenzione arbitraria che può sgretolarsi da un momento all’altro. Un universo in continua metamorfosi, come la danza, che diviene, qui, strumento privilegiato per oltrepassare i confini del reale. La regia e la coreografia sono firmati da Flavia Bucciero, gli interpreti saranno Laura Feresin, Flavia Bucciero, Franco Corsi, Sabrina Davini