Gli eventi

TRANS-U-MARE - Danza - Musica – Canto

spettacolo

GRUPPO E-MOTION E SOCIETÀ AQUILANA DEI CONCERTI

Parco del Castello - il 09/08/2016 ore 21:00

regia e coreografia Francesca La Cava
musica originale Mauro Palmas
costumi Chiara Defant e Antonio Marras
disegno luci Alberta Finocchiaro
special Guest Elena Ledda 
interpreti e musicisti Matteo Corso, Cristina Locci, Manolo Perazzi, Valeria Russo, Mauro Palmas, Marcello Peghin, Silvano Lobina 
produzione: ASMED - Balletto di Sardegna, Gruppo e-Motion con il contributo di MIBACT, Regione Abruzzo, Regione Autonoma della Sardegna, in collaborazione con Elena Ledda Vox e Festival Oriente Occidente
foto Manuela Loddo


“Soltanto solo, sperduto, muto, a piedi riesco a riconoscere le cose.”  Pier Paolo Pasolini

“TRANS-U-MARE” ci immerge nella vita pastorale rievocando le nostre radici e il nostro legame con l’ambiente, con i cicli della vita e della natura, con la tradizione e il folclore: tra passato e presente, tra città e campagna, tra uomo e ambiente. La transumanza è un viaggio che determina nell’uomo un cambiamento, un rito di passaggio, un’esperienza vissuta che conduce al raggiungimento di una nuova identità. La transumanza è un viaggio in solitudine che include tre momenti importanti nella formazione dell’individuo: la partenza e la separazione, la transizione e l’arrivo e l’incorporazione. “TRANS-U-MARE” è suddiviso in tre quadri che rappresentando i diversi momenti del viaggio “della transumanza”, immergono lo spettatore in un’ambientazione cinematografica e neorealistica. All’interno dei quadri, lo spettacolo alterna diverse vicende parallele ispirate alla vita pastorale, mettendo in continua relazione le immagini del passato con quelle del presente, attingendo dall’ambientazione sociale non solo quotidiana ma anche etica e interiore e facendo evolvere le situazioni e gli umori dei protagonisti momento per momento.

(in caso di maltempo Auditorium del Parco)


Dove si svolge

Parco del Castello

Tutti gli spettacoli che si svolgono a Parco del Castello

Il parco del Castello e’ la zona verde che cinge il Forte Spagnolo. Un enorme parco alberato, autentico polmone verde cittadino.
Un parco realizzato attorno al castello cinquecentesco, la fortezza dell’Aquila che venne costruita nel corso di un grandioso progetto di rafforzamento militare del territorio avvenuto durante la dominazione spagnola in Italia meridionale nella prima meta’ del cinquecento.
Mai usato per scopi bellici, fu usato nel seicento come residenza del governatore spagnolo e poi come alloggio per i soldati francesi nell’ottocento e per i tedeschi nell’ultima guerra mondiale. Nel 1951 fu restaurato ad opera della Soprintendenza ai monumenti e gallerie d’Abruzzo e Molise. E’ sede del museo nazionale d’Abruzzo.
Danneggiato dal terremoto, non e’ ancora agibile.
All’interno del parco del Castello, entrando dalla Fontana Luminosa, dopo il sisma e’ stato costruito un Auditorium progettato dall’architetto Renzo Piano su idea di Claudio Abbado e finanziato dalla provincia autonoma di Trento. Questo per restituire alla citta’ uno spazio culturale a disposizione delle molteplici attività che si realizzano in citta’.