Gli eventi

DI – VERSI INCONTRI Video, Musica e Poesia

spettacolo

SOCIETÀ AQUILANA DEI CONCERTI in collaborazione con Associazione Itinerari Armonici

Auditorium del Parco - il 07/08/2016 ore 21:00

Dafne Paris arpa
Antonella Cesari voce
Sabatino Servilio viola
Roberta Vacca pianoforte

Massimo Carlentini
Indagine su tela (n°1)
audiovisivo (dur. 7.21)
da “Il bacio” di Gustav Klimt
con i versi da “Il bacio” di Alda Merini

Giovanni Fontana (1946)
Sento, dunque suono
performance per voce e suoni elettronici
Testo, voci e sound design: Giovanni Fontana
Suoni elettronici: Massimiliano Cerroni

Michele Fianco
Avenue
conversazione poetica
testi di Michele Fianco

Roberta Vacca
Nuvolabirinto A/Z 
per soprano, arpa, viola e pianoforte
testo Anna Maria Giancarli (2010)

Roberta Vacca
Versi di gatti
per voce recitar-cantante e pianoforte
testo di Lope de Vega


Di-Versi Incontri è un percorso di ricerca e sperimentazione multimediale, attraverso l’uso delle tecnologie più avanzate e varietà e commistioni dei linguaggi. Il fulcro del progetto che si propone si incardina sulla consapevolezza che la poesia è riuscita a contaminarsi e a dialogare con tante altre forme estetiche, non fermandosi alla pagina scritta, comunque sempre fondamentale. Poesia visiva, poesia sonora, poesia performativa, poesia elettronica, video-poesia sono alcuni degli esiti a cui questa arte “multiforme” è giunta nel corso degli ultimi decenni.

In collaborazione con Associazione Culturale ItinerarI Armonici di L’Aquila, fondata nel 1986 con lo scopo di realizzare iniziative culturali multimediali. Ha al suo attivo diciassette edizioni di Poetronics (poesia elettronica), con la collaborazione dei più eccellenti poeti, performers, compositori ed interpreti che l’hanno resa un punto di riferimento a livello nazionale ed oltre. Ha organizzato numerose iniziative in vari ambiti e due edizioni de “lapoesiamanifesta!”, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia del 21 marzo istituita dall’UNESCO. 

Dove si svolge

Auditorium del Parco

Tutti gli spettacoli che si svolgono a Auditorium del Parco

L'Auditorium del Parco, anche noto come Auditorium del Castello in virtù della sua collocazione, è un complesso ad uso musicale e teatrale situato all'Aquila, all'interno del parco del Forte spagnolo. Nato da un'idea di Claudio Abbado e progettato dall'architetto Renzo Piano, è stato realizzato grazie al contributo della provincia autonoma di Trento in segno di solidarietà dopo le distruzioni del terremoto del 2009.

Il progetto nasce nel 2009 in seguito alle distruzioni del sisma del 6 aprile, in virtù della volontà di Renzo Piano di contribuire alla ricostruzione dell'Aquila ed evitare l'allontanamento dei cittadini dal suo centro storico. L'architetto ha dichiarato che, inizialmente, il suo intervento si sarebbe dovuto concentrare sui temi del recupero e del restauro dell'edificato esistente ma non vi erano in quel momento le condizioni per attuare un progetto del genere[2].

La scelta di realizzare una sala da concerti, per sopperire alla mancanza di spazi musicali in città, è attribuita al maestro Claudio Abbado che, nel giugno 2009 era stato in concerto all'Aquila. In particolare viene proposta l'ideale sostituzione della celebre sala Nino Carloni, posta all'interno del Forte spagnolo, con un nuovo auditorium temporaneo da realizzarsi nelle vicinanze. Per la copertura economica del progetto, lo studio di Renzo Piano decise di affidarsi alla provincia autonoma di Trento che aveva da poco finanziato la realizzazione del villaggio temporaneo di Onna[2].

La fase di progettazione ha inizio nel settembre 2009; l'Auditorium viene approvato un anno più tardi, nel 2010, ma il cantiere viene avviato solo nel marzo 2012. L'inaugurazione è avvenuta il 7 ottobre 2012 con un concerto dell'Orchestra Mozart guidata dal maestro Abbado, alla presenza del presidente della RepubblicaGiorgio Napolitano[5]; alla prima hanno partecipato, a sorpresa, anche l'attore Roberto Benigni e la moglie, Nicoletta Braschi.

L'Auditorium è costato complessivamente circa 6,7 milioni di euro, interamente coperti dalla provincia autonoma di Trento, mentre la progettazione preliminare ad opera del Renzo Piano Building Workshop è stata offerta a titolo gratuito

La sala dispone di un palco rialzato capace di contenere 40 musicisti circondato da una doppia platea caratterizzata da 8 gradoni sul lato sud e 2 su quello nord, per un totale di circa 250 posti a sedere (musicisti esclusi); in caso di necessità, i posti della gradinata ridotta (48) possono essere utilizzati dai coristi. La scenografia della sala, di colore rosso, richiama l'abete rosso con cui è stata realizzata parte della struttura. Anche le sedute sono in legno e rivestite in tela rossa.

All'interno della struttura, in sistema di pannelli acustici in legno garantiscono una perfetta acustica. Nei dintorni dell'Auditorium sono stati, inoltre, piantati circa 200 alberi per una cubatura di legno complessiva equivalente a quella utilizzata nella costruzione dell'edificio. 

da WIKIPEDIA