Gli eventi

STREET CIRCUS e MUNDA-NCING danza- videomapping - circo contemporaneo

spettacolo

BRUCALIFFO e GRUPPO E-MOTION

Fontana delle 99 Cannelle - il 25/07/2016 ore 20:00
MUNDA Museo Nazionale d’Abruzzo - il 25/07/2016 ore 20:00

FOCUS - concertopercorpi 
Produzione manifesto della ricerca sul “corpo” della coreografa Paola Sorressa sulle famose note de "Le Quattro Stagioni" di Antonio Vivaldi ricomposte da Max Richter.
regia e coreografia Paola Sorressa
produzione: Mandala Dance Company con il contributo del MIBACT

EMPTY
Atleti e danzatori di Contemporaneo, Modern, HipHop, Break Dance e Parkour. Un mix di stili in un’unica coreografia.
direzione artistica di Jacopo Scotti
coreografie Jacopo Scotti, Nicoletta Ragone, Roberto Parisse e Alessio Scotti                             
produzione Hexagon Dance Company - Zero Gravity

VIAGGIATORE MAGICO
Swing Clown, bolle di sapone, magie, giocoleria, mimo, gag
di e con Yari Croce 

COME UN BAMBINO ABBANDONATO NELLO SPECCHIO DELL’ARMADIO - il corpo vero 
Un viaggio nel corpo, attraverso il quale esistiamo, siamo qui, abbiamo una base e un peso, sensore, messaggero, veicolo, memoria, prodigo di sorprese, con tutte le sue mirabili scoperte, con le sue grandezze e le sue miserie ci unisce e rende simili, come grandiose e vulnerabili creature umane.
regia e coreografia Patrizia Cavola e Ivan Truol
produzione: Compagnia Atacama con il contributo del MIBACT

AGUA/R-ESISTENZA - il corpo resiliente 
E’una riflessione sul concetto di resilienza, cioè la capacità di un sistema di adattarsi al contesto e definire forme di r-esistenza per superare le criticità.
coreografie Salvatore Romania e Laura Odierna
produzione: Compagnia A.C. Megakles Ballet (Petranuradanza) con il contributo del MIBACT 

SEX MACHINE - il corpo macchina 
Il nostro corpo è inteso come una magica e ingovernabile macchina, protagonista di un caleidoscopico susseguirsi di eventi che, da solo o interagendo con altri, trova la più antica sintonia degli animi umani.
regia e coreografia Luca Bruni
produzione OPLAS con il contributo del MIBACT

 
Per la prima volta nella loro vita di giocattoli l'efficiente Soldato 237 e Bianca, bambola di pezza sognatrice, si incontrano scoprendo la diversità dei loro mondi. Essendo tanto diversi per sensibilità ed abitudini dovranno entrambi imparare a sviluppare modalità di gioco tutte loro per riuscire ad andare d'accordo.
di Simone Tositori e Valeria Chiara Puppo.
produzione: Associazione culturale Badabum realizzato grazie al sostegno di Musicalmente/Ideeinmovimento

DUNIA - il corpo sacro
DANZA come veicolo di conoscenza e fonte di emozioni anche edonistiche, rappresentazione nella quale ogni sera l'interprete muore e rinasce.
regia e coreografia Anouscka Brodacz
produzione: Gruppo Alhena



Dove si svolge

Fontana delle 99 Cannelle

Tutti gli spettacoli che si svolgono a Fontana delle 99 Cannelle

La fontana delle 99 cannelle si trova nella zona della Rivera, una delle più’ antiche del centro storico, a ridosso del fiume Aterno. E’ costituita da 93 mascheroni in pietra e 6 cannelle singole. Secondo la tradizione le cannelle rappresenterebbero i 99 castelli che, nel XIII secolo, parteciparono alla fondazione dell’Aquila.
La storia della fontana, comunemente considerata uno dei primi monumenti civivi dell’Aquila, non e’ di facile interpretazione. Fu probabilmente eretta su progetto dell’architetto Tancredi da Pentima nel 1272, a pochi anni dalla seconda fondazione della citta’ come testimoniato dalla lapide sulla parete di fronte al cancello d’ingresso. Il suo intervento sarebbe comunque limitato alla sola realizzazione della parete posta frontalmente rispetto all’ingresso. Alcuni studiosi, infatti, ritengono che l’attuale aspetto della fontana risalga interamente al XV secolo. Quel che e’ sicuro e’ che la zona costituiva all’epoca della fondazione un’area strategica per l’abbondanza di acqua e le numerose attività artigianali che vi si erano insediate. Il rivestimento delle pareti in pietra bianca o rosata si fa risalire invece al 400. Al XVIII secondo, invece, e’ ascrivibile il fronte destro con i mascheroni dal gusto barocco e probabile riedificazione di un fronte presente già in passato ma distrutto dal terremoto del 1703.
Nel 1934 fu realizzata la recinzione in ferro battuto, restaurata due volte, nel 1994 e nel 2008.
Il terremoto del 6 Aprile 2009 ha provocato al monumento danni lievi, soprattutto nel fronte destro che poggia sul perimetro murario della citta’. Il suo restauro e’ stato patrocinato dal Fai, Fondo per l’Ambiente Italiano e finanziato quasi interamente da donazioni. La fontana e’ stata riaperta al pubblico il 16 Dicembre del 2010.

MUNDA Museo Nazionale d’Abruzzo

Tutti gli spettacoli che si svolgono a MUNDA Museo Nazionale d’Abruzzo

L’Arte trova una nuova casa.
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