Gli eventi

PERICLE PRINCIPE DI TIRO

spettacolo

TEATRO STABILE d’ABRUZZO

Fontana delle 99 Cannelle - Dal 21/07/2016 al 22/07/2016 - ore 21:00

di W. Shakespeare. 

narrazioni adattate da Vitaliano Trevisan
regia Lorenzo d'Amico de Carvalho
musiche Franco Eco
costumi  Fiordiligi Focardi

con 
Riccardo Festa
Francesco Pupa
e con gli allievi del Centro sperimentale di Cinematografia di Roma
Maria Vittoria Casarotti Todeschini, Francesco Gaudiello, Carlotta Gaverini, Anna Manueli, Lucrezia Massari, Matteo Piccinini,Gianvincenzo Pugliesi, Giovanni Emanuele Sicurello, Angelo Spagnoletti, Giorgia Spinelli, Gabriele Stella, Margherita Tiesi.

in coproduzione con il Festival Quartieri dell'Arte di Viterbo,
il Festival dell'Aurora di Crotone,
il Centro Sperimentale di Cinematografia/Scuola Nazionale di Cinema
e il British Council



In occasione del 400° anniversario della morte di William Shakespeare, il Teatro Stabile d'Abruzzo, nell'ambito del programma “Shakespeare Lives”, intende proporre una nuova ed originale messa in scena del suo testo più multietnico, avventuroso e (ingiustamente) meno conosciuto.

Da Antiochia a Tiro, da Tiro a Tarso, da Tarso a Pentapolis, e poi di nuovo a Tiro, a Tarso, fino a Mitilene, in un bordello, e ad Efeso, nel tempio della dea Diana: perigliosi viaggi per mare, tempeste, naufragi, pirati, morti violente e rinascita di chi si credeva per sempre scomparso e, miracolosamente, torna a rivedere la bella luce del sole.

Questo l'accidentato e fantasmagorico cammino che si trova a percorrere il nostro protagonista, in quella che potremmo definire una esecuzione da manuale del “viaggio del viandante”, che ci viene riproposta e raccontata da un narratore esterno alla vicenda, quel Gower che prende le mosse da Goffredo da Viterbo.

(in caso di maltempo Ridotto del Teatro Comunale)
fino ad esaurimento posti



Dove si svolge

Fontana delle 99 Cannelle

Tutti gli spettacoli che si svolgono a Fontana delle 99 Cannelle

La fontana delle 99 cannelle si trova nella zona della Rivera, una delle più’ antiche del centro storico, a ridosso del fiume Aterno. E’ costituita da 93 mascheroni in pietra e 6 cannelle singole. Secondo la tradizione le cannelle rappresenterebbero i 99 castelli che, nel XIII secolo, parteciparono alla fondazione dell’Aquila.
La storia della fontana, comunemente considerata uno dei primi monumenti civivi dell’Aquila, non e’ di facile interpretazione. Fu probabilmente eretta su progetto dell’architetto Tancredi da Pentima nel 1272, a pochi anni dalla seconda fondazione della citta’ come testimoniato dalla lapide sulla parete di fronte al cancello d’ingresso. Il suo intervento sarebbe comunque limitato alla sola realizzazione della parete posta frontalmente rispetto all’ingresso. Alcuni studiosi, infatti, ritengono che l’attuale aspetto della fontana risalga interamente al XV secolo. Quel che e’ sicuro e’ che la zona costituiva all’epoca della fondazione un’area strategica per l’abbondanza di acqua e le numerose attività artigianali che vi si erano insediate. Il rivestimento delle pareti in pietra bianca o rosata si fa risalire invece al 400. Al XVIII secondo, invece, e’ ascrivibile il fronte destro con i mascheroni dal gusto barocco e probabile riedificazione di un fronte presente già in passato ma distrutto dal terremoto del 1703.
Nel 1934 fu realizzata la recinzione in ferro battuto, restaurata due volte, nel 1994 e nel 2008.
Il terremoto del 6 Aprile 2009 ha provocato al monumento danni lievi, soprattutto nel fronte destro che poggia sul perimetro murario della citta’. Il suo restauro e’ stato patrocinato dal Fai, Fondo per l’Ambiente Italiano e finanziato quasi interamente da donazioni. La fontana e’ stata riaperta al pubblico il 16 Dicembre del 2010.