Gli eventi

Lo splendore del Barocco Italiano

spettacolo

ASSOCIAZIONE I SOLISTI AQUILANI in collaborazione con Sasha Teatro

Fontana delle 99 Cannelle - il 17/07/2016 ore 21:00

I SOLISTI AQUILANI
voci recitanti Gemma Maria La Cecilia, Giulio Votta 
A. CORELLI Concerto grosso in re maggiore op. 6 n. 4 per archi e basso continuo
A. VIVALDI Concerto in la minore op. 3 n. 8 per due violini, archi e b. c. RV 522
solisti Federico Cardilli, Leonardo Spinedi
A. VIVALDI - Concerto in re maggiore op. 3 n. 1 per 4 violini, archi e b. c. RV 549                 
solisti Federico Cardilli, Leonardo Spinedi, 
Eleonora Minerva, Vanessa Di Cintio
F. GEMINIANI/A. CORELLI - Concerto grosso n. 12 in re minore “La follia” 
solista Daniele Orlando



Un repertorio che abbraccia gli autori più significativi del periodo barocco italiano, quello da cui hanno tratto ispirazione i più illustri compositori europei del periodo. Non sarà tuttavia solo un omaggio al barocco e un'esegesi storico musicale, ma anche l'occasione per porre nel giusto rilievo le qualità virtuosistiche e interpretative dei singoli elementi del Complesso che si alterneranno in ruoli solistici. Ad affiancare i musicisti, un gruppo di attori del Shasha Teatro, laboratorio permanente di formazione teatrale, che affronterà alcuni testi di Francesco Redi, Pedro Calderón de la Barca, Giambattista Marino ed Erasmo da Rotterdam.

(in caso di maltempo: Chiesa S. Giuseppe Artigiano)


Dove si svolge

Fontana delle 99 Cannelle

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La fontana delle 99 cannelle si trova nella zona della Rivera, una delle più’ antiche del centro storico, a ridosso del fiume Aterno. E’ costituita da 93 mascheroni in pietra e 6 cannelle singole. Secondo la tradizione le cannelle rappresenterebbero i 99 castelli che, nel XIII secolo, parteciparono alla fondazione dell’Aquila.
La storia della fontana, comunemente considerata uno dei primi monumenti civivi dell’Aquila, non e’ di facile interpretazione. Fu probabilmente eretta su progetto dell’architetto Tancredi da Pentima nel 1272, a pochi anni dalla seconda fondazione della citta’ come testimoniato dalla lapide sulla parete di fronte al cancello d’ingresso. Il suo intervento sarebbe comunque limitato alla sola realizzazione della parete posta frontalmente rispetto all’ingresso. Alcuni studiosi, infatti, ritengono che l’attuale aspetto della fontana risalga interamente al XV secolo. Quel che e’ sicuro e’ che la zona costituiva all’epoca della fondazione un’area strategica per l’abbondanza di acqua e le numerose attività artigianali che vi si erano insediate. Il rivestimento delle pareti in pietra bianca o rosata si fa risalire invece al 400. Al XVIII secondo, invece, e’ ascrivibile il fronte destro con i mascheroni dal gusto barocco e probabile riedificazione di un fronte presente già in passato ma distrutto dal terremoto del 1703.
Nel 1934 fu realizzata la recinzione in ferro battuto, restaurata due volte, nel 1994 e nel 2008.
Il terremoto del 6 Aprile 2009 ha provocato al monumento danni lievi, soprattutto nel fronte destro che poggia sul perimetro murario della citta’. Il suo restauro e’ stato patrocinato dal Fai, Fondo per l’Ambiente Italiano e finanziato quasi interamente da donazioni. La fontana e’ stata riaperta al pubblico il 16 Dicembre del 2010.