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Il barbiere di siviglia

spettacolo

CONSERVATORIO “A. CASELLA” L’AQUILA

Auditorium del Parco - Dal 14/07/2016 al 15/07/2016 - ore 21:00

orchestra, solisti e coro del Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila
con la partecipazione di studenti dell’ISSM “G. Braga” di Teramo
e del Conservatorio “S. Cecilia” di Roma
direttore Aurelio Canonici
regia Emanuele Di Muro
CONSERVATORIO “A. CASELLA” L’AQUILA


200 anni fa, nel febbraio del 1816, Gioachino Rossini a Roma compose e debuttò quella che era destinata a diventare la prima opera lirica italiana rimasta stabilmente nel repertorio, eseguita e applaudita poi nei teatri di tutto il mondo. Per questo importante bicentenario il Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila ha realizzato questo allestimento che coinvolge tutti i migliori allievi delle classi di orchestra, coro, canto e arte scenica. Un cast dunque di giovanissimi musicisti per restituire il capolavoro comico di Rossini in tutta la sua freschezza e gioiosa comunicativa.

Nelle due diverse giornate del 14 e del 15 luglio, due cast. In entrambe le serate Gangsoon Kim sarà il factotum Figaro, Benedetto Agostino sarà il Conte d’Almaviva e Gianmarco Di Cosimo sarà invece Don Bartolo. Per il 14 Daniela Nineva interpreterà la scaltra Rosina, Valentino Mazzuca il Don Basilio, elogiatore dell’arte della calunnia (La calunnia è un venticello), Ylenia Scimia sarà Berta e Thomas Mackay Fiorello. Per la serata del 15 vedremo invece Michela Varvaro nei panni di Rosina, Gianmarco Durante sarà invece Don Basilio e Beatrice Fallocco Berta. L’Orchestra degli studenti del Conservatorio Casella, diretta da Aurelio Canonici, accompagnerà la frizzante girandola di storie e di equivoci messa in musica da Rossini, con la partecipazione del Coro preparato da Rosalinda Di Marco. Al clavicembalo per la realizzazione dei recitativi siederà invece Alessandro Alonzi.

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L'Auditorium del Parco, anche noto come Auditorium del Castello in virtù della sua collocazione, è un complesso ad uso musicale e teatrale situato all'Aquila, all'interno del parco del Forte spagnolo. Nato da un'idea di Claudio Abbado e progettato dall'architetto Renzo Piano, è stato realizzato grazie al contributo della provincia autonoma di Trento in segno di solidarietà dopo le distruzioni del terremoto del 2009.

Il progetto nasce nel 2009 in seguito alle distruzioni del sisma del 6 aprile, in virtù della volontà di Renzo Piano di contribuire alla ricostruzione dell'Aquila ed evitare l'allontanamento dei cittadini dal suo centro storico. L'architetto ha dichiarato che, inizialmente, il suo intervento si sarebbe dovuto concentrare sui temi del recupero e del restauro dell'edificato esistente ma non vi erano in quel momento le condizioni per attuare un progetto del genere[2].

La scelta di realizzare una sala da concerti, per sopperire alla mancanza di spazi musicali in città, è attribuita al maestro Claudio Abbado che, nel giugno 2009 era stato in concerto all'Aquila. In particolare viene proposta l'ideale sostituzione della celebre sala Nino Carloni, posta all'interno del Forte spagnolo, con un nuovo auditorium temporaneo da realizzarsi nelle vicinanze. Per la copertura economica del progetto, lo studio di Renzo Piano decise di affidarsi alla provincia autonoma di Trento che aveva da poco finanziato la realizzazione del villaggio temporaneo di Onna[2].

La fase di progettazione ha inizio nel settembre 2009; l'Auditorium viene approvato un anno più tardi, nel 2010, ma il cantiere viene avviato solo nel marzo 2012. L'inaugurazione è avvenuta il 7 ottobre 2012 con un concerto dell'Orchestra Mozart guidata dal maestro Abbado, alla presenza del presidente della RepubblicaGiorgio Napolitano[5]; alla prima hanno partecipato, a sorpresa, anche l'attore Roberto Benigni e la moglie, Nicoletta Braschi.

L'Auditorium è costato complessivamente circa 6,7 milioni di euro, interamente coperti dalla provincia autonoma di Trento, mentre la progettazione preliminare ad opera del Renzo Piano Building Workshop è stata offerta a titolo gratuito

La sala dispone di un palco rialzato capace di contenere 40 musicisti circondato da una doppia platea caratterizzata da 8 gradoni sul lato sud e 2 su quello nord, per un totale di circa 250 posti a sedere (musicisti esclusi); in caso di necessità, i posti della gradinata ridotta (48) possono essere utilizzati dai coristi. La scenografia della sala, di colore rosso, richiama l'abete rosso con cui è stata realizzata parte della struttura. Anche le sedute sono in legno e rivestite in tela rossa.

All'interno della struttura, in sistema di pannelli acustici in legno garantiscono una perfetta acustica. Nei dintorni dell'Auditorium sono stati, inoltre, piantati circa 200 alberi per una cubatura di legno complessiva equivalente a quella utilizzata nella costruzione dell'edificio. 

da WIKIPEDIA