Gli eventi

LAUDI, BALLATE, SALTARELLI & VILLANELLE

spettacolo

Società Aquilana dei Concerti “B.Barattelli”

Auditorium del Parco - il 30/07/2015 ore 21:30

Tradizione scritta e Tradizione orale tra Medioevo e Rinascimento
Aquila Altera Ensemble
Daniele Bernardini, flauti dritti, flauto doppio, bombarda, ciaramella
Gabriele Pro, viella, violino, voce
Antonio Pro, liuto, chitarra a 5 ordini
Cristina Ternovec, arpa, viola de arco, viola da gamba
Marco Cignitti, zampogna zoppa, zampogna a chiave, tamburello
Maria Antonietta Cignitti canto, arpa, tamorra e direzione
Con la partecipazione de Le Cantrici di Euterpe



Aquila Altera Ensemble realizza un percorso musicale che accosta la musica di tradizione colta, dunque scritta, alla musica che deve la propria esistenza alla forma di trasmissione orale. Una ricerca che porta alla pubblicazione dell’ultimo lavoro discografico prodotto dalla Tactus e che sarà presentato proprio nell’ambito de I Cantieri dell’Immaginario. Il CD dal titolo “Laude, ballate, saltarelli & villanelleTradizione scritta e Tradizione orale tra Medioevo e Rinascimento” sarà presentato nell’ambito di una conferenza la mattina del 30 luglio alle ore 11.00 presso il Palazzetto dei Nobili all’Aquila mentre il concerto si terrà lo stesso giorno alle ore 21.30, Il repertorio totalmente italiano vede l'accostamento di brani appartenenti a manoscritti e raccolte a stampa, risalenti ad un periodo che va dal XIII al XVI secolo, a musiche e prassi esecutive che possono essere ricondotte a modalità di tradizione orale e all’uso di strumenti musicali della tradizione italiana, oltre a quelli consueti ricostruiti secondo fonti storiche, sui quali primeggia per presenza e rilevanza musicale la zampogna. La formazione: Daniele Bernardini, flauti dritti, flauto doppio, bombarda, ciaramella, Gabriele Pro, viella, violino, voce, Antonio Pro, liuto, chitarra a 5 ordini, Cristina Ternovec, arpa, viola de arco, viola da gamba , Marco Cignitti, zampogna zoppa, zampogna a chiave, tamburello, Maria Antonietta Cignitti canto, arpa, tamorra e direzione. Partecipa al concerto il coro femminile Le Cantrici di Euterpe

Dove si svolge

Auditorium del Parco

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L'Auditorium del Parco, anche noto come Auditorium del Castello in virtù della sua collocazione, è un complesso ad uso musicale e teatrale situato all'Aquila, all'interno del parco del Forte spagnolo. Nato da un'idea di Claudio Abbado e progettato dall'architetto Renzo Piano, è stato realizzato grazie al contributo della provincia autonoma di Trento in segno di solidarietà dopo le distruzioni del terremoto del 2009.

Il progetto nasce nel 2009 in seguito alle distruzioni del sisma del 6 aprile, in virtù della volontà di Renzo Piano di contribuire alla ricostruzione dell'Aquila ed evitare l'allontanamento dei cittadini dal suo centro storico. L'architetto ha dichiarato che, inizialmente, il suo intervento si sarebbe dovuto concentrare sui temi del recupero e del restauro dell'edificato esistente ma non vi erano in quel momento le condizioni per attuare un progetto del genere[2].

La scelta di realizzare una sala da concerti, per sopperire alla mancanza di spazi musicali in città, è attribuita al maestro Claudio Abbado che, nel giugno 2009 era stato in concerto all'Aquila. In particolare viene proposta l'ideale sostituzione della celebre sala Nino Carloni, posta all'interno del Forte spagnolo, con un nuovo auditorium temporaneo da realizzarsi nelle vicinanze. Per la copertura economica del progetto, lo studio di Renzo Piano decise di affidarsi alla provincia autonoma di Trento che aveva da poco finanziato la realizzazione del villaggio temporaneo di Onna[2].

La fase di progettazione ha inizio nel settembre 2009; l'Auditorium viene approvato un anno più tardi, nel 2010, ma il cantiere viene avviato solo nel marzo 2012. L'inaugurazione è avvenuta il 7 ottobre 2012 con un concerto dell'Orchestra Mozart guidata dal maestro Abbado, alla presenza del presidente della RepubblicaGiorgio Napolitano[5]; alla prima hanno partecipato, a sorpresa, anche l'attore Roberto Benigni e la moglie, Nicoletta Braschi.

L'Auditorium è costato complessivamente circa 6,7 milioni di euro, interamente coperti dalla provincia autonoma di Trento, mentre la progettazione preliminare ad opera del Renzo Piano Building Workshop è stata offerta a titolo gratuito

La sala dispone di un palco rialzato capace di contenere 40 musicisti circondato da una doppia platea caratterizzata da 8 gradoni sul lato sud e 2 su quello nord, per un totale di circa 250 posti a sedere (musicisti esclusi); in caso di necessità, i posti della gradinata ridotta (48) possono essere utilizzati dai coristi. La scenografia della sala, di colore rosso, richiama l'abete rosso con cui è stata realizzata parte della struttura. Anche le sedute sono in legno e rivestite in tela rossa.

All'interno della struttura, in sistema di pannelli acustici in legno garantiscono una perfetta acustica. Nei dintorni dell'Auditorium sono stati, inoltre, piantati circa 200 alberi per una cubatura di legno complessiva equivalente a quella utilizzata nella costruzione dell'edificio. 

da WIKIPEDIA