Gli eventi

FAUST

spettacolo

Associazione I Solisti Aquilani

Piazza Santa Margherita - il 12/07/2015 ore 21:30

Maria Cristina Giambruno, drammaturgia e regia
Cristian Carrara, musiche
Flavio Emilio Scogna, direttore d'orchestra
I Solisti Aquilani
con: Simonetta D’Intino, Rossella Micolitti, Alessandra Pavoni, Deialnira Russo, Massimo Sconci, Cristiana Vagnozzi e la partecipazione di Fabrizio Croci
con: Claudia Vittorini flauto, Fabio Poretti flauto, David Perpetuini clarinetto, Giulia Cianconi violino, Eugenia Trimarelli percussioni


Gli allestimento di “Historire di Soldat” e Faust sono stati realizzati nel Teatro dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila in collaborazione con la Scuola di Scenografia, Consorform, Istituzione Sinfonica Abruzzese, L’Uovo Teatro Stabile di Innovazione, Ente Manifestazioni Pescaresi, Società della Musica e del Teatro “Primo Riccitelli”, Associazione Culturale Flaiano, Università degli Studi di Teramo e Università degli Studi G. D’Annunzio.

PO FSE ABRUZZO 2007/2013-Piano operativo 2012-2013 – Asse 4: Capitale Umano – Progetto speciale Formazione integrata nel campo dello spettacolo “BACKSTAGE” . Progetto dal titolo “Backstage … on stage” D.D. 4/DL29 del 16.01.2014

Faust Bojan, detto anche Faustus, è il protagonista di un racconto popolare tedesco che è stato usato come base per numerose opere di fantasia. Il racconto riguarda il destino di un sapiente (scienziato o chierico) chiamato Faust il quale, nella sua continua ricerca di conoscenze avanzate o proibite, invoca il diavolo (rappresentato da Mefistofele), che si offre di servirlo per ventiquattro anni consentendogli conoscenza assoluta in cambio della sua anima.

L’estetica dello spettacolo fa riferimento alle atmosfere postatomiche del cyberpunk, esprimendo il contrasto tra bene e male anche attraverso l’apparente contraddizione fra linguaggio classico e costumi e scene moderni. Questo Faust esce dagli schemi attraverso un melting pot di suggestioni le più diverse, capaci di suscitare emozioni le più diverse negli spettatori che, a ben guardare, rappresentano l’altra faccia della medaglia.

Dove si svolge

Piazza Santa Margherita

Tutti gli spettacoli che si svolgono a Piazza Santa Margherita

La Piazza dei Gesuiti e' chiamata cosi' dagli aquilani per la presenza della Chiesa di Santa Margherita, nota come chiesa del Gesu' o dei Gesuiti. Anche la piazza, in realta', si chiama Piazza Santa Margherita. La Piazza dei Gesuiti e' quella che dunque ospita questo edificio religioso costruito nel XVII secolo dalla Compagnia di Gesu' assieme al collegio adiacente. Una chiesa questa anch'essa danneggiata dal terremoto del 6 Aprile. Il progetto dei Gesuiti per realizzare in citta' un collegio con annessa chiesa risale alla seconda meta' del 500 ma l'iter progettuale incontro' molte difficolta' che posticiparono l'inizio dei lavori. Nel 1597, dopo circa 30 anni di trattative e grazie all' appoggio delle autorita' civili e religiose, l'ordine riuscì a rilevare l'antico palazzo della Camera e la vicina chiesa in piazza Santa Margherita per installarvi il collegio. I lavori per la chiesa di Santa Margherita cominciarono dunque nel 1636 e, inizialmente, procedettero spediti almeno per quanto riguarda la muratura portante. Nel 1641 era agibile un'unica cappella, quella della Trinità e nel 1662 risultavano finite solo le tre cappelle a sud ed una delle cappella a nord.  Pur in assenza di una precisa documentazione, si può ipotizzare la fine dei lavori all'ultimo decennio del 600 anche perché dopo il terremoto del 1703 (che a Santa Margherita causò pochi danni) si intervenne solo con opere di riparazione e abbellimento. 

In realtà la facciata non venne mai conclusa e si presenta ancora oggi a grezzo. Anche la zona absidale non venne mai completata e si presenta piuttosto arrangiata nelle sue forme esterne, nonché decisamente brusca e conclusiva all'interno della chiesa.

La Piazza ha al suo interno anche una fontana. Piazza dei Gesuiti non e' lontana da Piazza Palazzo, quello che una volta era il cuore poltico dell'Aquila. E' circondata da Palazzo Camponeschi, Palazzo Margherita, Palazzetto dei Nobili e Palazzo Pica Alfieri.