Gli eventi

HISTOIRE DU SOLDAT

spettacolo

Istituzione Sinfonica Abruzzese

Piazza Santa Margherita - il 11/07/2015 ore 21:30

Giorgio Barberio Corsetti, regia
Marcello Bufalini, direttore d’orchestra
con: Emanuela Cichella e Aldo Spahiu e la partecipazione di Dario Iubatti e Giandomenico Cupaiuolo
con: Vanessa Di Cintio violino, Michele Ginestre trombone
con la partecipazione di Mayra Pedrosa contrabasso, Gianluca Sulli clarinetto, Pierluigi Tomassetti percussioni, Michele Pancotto tromba, Massimo Martusciello fagotto
Enrico Angelozzi maestro collaboratore al pianoforte


Storia da leggere, recitare e danzare in due parti, è un’opera da camera composta da Igor Stravinskij nel 1918 su libretto in francese di Charles-Ferdinand Ramuz. Si tratta di un intreccio teatrale che comprende dei balletti, una musica da camera e un racconto ispirato al mito di Faust. Lo spettacolo è composto da vari elementi, ognuno dei quali si avvale della collaborazione di studenti di varie discipline.

l’Histoire è una favola sulla vita e sulla morte, sulla guerra e sull’arte, malinconica e poetica, con una musica potente e struggente. Il contrasto nell’opera si esprime attraverso la musica aulica, che si oppone all’aspetto materialistico del denaro e della vita quotidiana, la perdita inesorabile dei legami d’origine, la vita e la morte, sulle note della musica classica. Il diavolo è la figura che meglio incarna questo bipolarismo: la perdita del bene e la nostalgia di esso attraverso l’innamoramento della musica (il violino).

Lo spettacolo contiene numerosi elementi simbolici legati alla fiaba russa, nonostante si tratti di un copione di derivazione francese di Charles-Ferdinand Ramuz.

Sia per la preparazione dei costumi e degli oggetti scenici i miei collaboratori (che ho voluto fossero gli artisti di officine K) si sono avvalsi della collaborazione di apprendisti scenografi, pittori, grafici, grafici dell’animazione, provenienti dall’Accademia delle Belle Arti di L’Aquila.

Giorgio Barberio Corsetti

Dove si svolge

Piazza Santa Margherita

Tutti gli spettacoli che si svolgono a Piazza Santa Margherita

La Piazza dei Gesuiti e' chiamata cosi' dagli aquilani per la presenza della Chiesa di Santa Margherita, nota come chiesa del Gesu' o dei Gesuiti. Anche la piazza, in realta', si chiama Piazza Santa Margherita. La Piazza dei Gesuiti e' quella che dunque ospita questo edificio religioso costruito nel XVII secolo dalla Compagnia di Gesu' assieme al collegio adiacente. Una chiesa questa anch'essa danneggiata dal terremoto del 6 Aprile. Il progetto dei Gesuiti per realizzare in citta' un collegio con annessa chiesa risale alla seconda meta' del 500 ma l'iter progettuale incontro' molte difficolta' che posticiparono l'inizio dei lavori. Nel 1597, dopo circa 30 anni di trattative e grazie all' appoggio delle autorita' civili e religiose, l'ordine riuscì a rilevare l'antico palazzo della Camera e la vicina chiesa in piazza Santa Margherita per installarvi il collegio. I lavori per la chiesa di Santa Margherita cominciarono dunque nel 1636 e, inizialmente, procedettero spediti almeno per quanto riguarda la muratura portante. Nel 1641 era agibile un'unica cappella, quella della Trinità e nel 1662 risultavano finite solo le tre cappelle a sud ed una delle cappella a nord.  Pur in assenza di una precisa documentazione, si può ipotizzare la fine dei lavori all'ultimo decennio del 600 anche perché dopo il terremoto del 1703 (che a Santa Margherita causò pochi danni) si intervenne solo con opere di riparazione e abbellimento. 

In realtà la facciata non venne mai conclusa e si presenta ancora oggi a grezzo. Anche la zona absidale non venne mai completata e si presenta piuttosto arrangiata nelle sue forme esterne, nonché decisamente brusca e conclusiva all'interno della chiesa.

La Piazza ha al suo interno anche una fontana. Piazza dei Gesuiti non e' lontana da Piazza Palazzo, quello che una volta era il cuore poltico dell'Aquila. E' circondata da Palazzo Camponeschi, Palazzo Margherita, Palazzetto dei Nobili e Palazzo Pica Alfieri.