Gli eventi

LABORATORIO IN-TATTO CON ESITO FINAL IL 27 LUGLIO ALLE ORE 20,30

laboratorio

GRUPPO E-MOTION

Auditorium del Parco - Dal 23/07/2017 al 26/07/2017 - ore 09:00

a cura di Nicoletta Ragone

Davanti ad una nuova generazione multitasking, abituata al progresso tecnologico digitale, al “tutto e subito”, alla stimolazione veloce dei touch screen, gli educatori hanno il difficile compito di integrare, a tutti gli innegabili benefici che la tecnologia ci offre, lo sviluppo delle capacità cognitive che sono alla base dell’immaginazione, della creatività e dell’ascolto di sé e dell’altro. Il bambino “nativo digitale” ha un estremo bisogno di capire che esiste un essere umano fatto di emozioni e sentimenti profondi e per fare questo deve tendere l’orecchio, attento e concentrato, all’ insieme delle sue percezioni.  

Alla base di “Colore in-TATTO” si pone l’esperienza sensoriale come base naturale della plasticità del sistema nervoso del bambino e del suo essere libero da schemi prefissati. Ogni nuova esperienza arricchisce il suo bagaglio sensoriale che sarà per lui uno strumento volto alla conoscenza del proprio corpo, inoltre attraverso il movimento il bambino si ritroverà libero di dirsi favorendo uno sviluppo armonico dell’individualità. 

Destinatari: Bambini della seconda infanzia: 3-6 anni - Bambini della terza infanzia: 6-12 anni

Dove si svolge

Auditorium del Parco

Tutti gli spettacoli che si svolgono a Auditorium del Parco

L'Auditorium del Parco, anche noto come Auditorium del Castello in virtù della sua collocazione, è un complesso ad uso musicale e teatrale situato all'Aquila, all'interno del parco del Forte spagnolo. Nato da un'idea di Claudio Abbado e progettato dall'architetto Renzo Piano, è stato realizzato grazie al contributo della provincia autonoma di Trento in segno di solidarietà dopo le distruzioni del terremoto del 2009.

Il progetto nasce nel 2009 in seguito alle distruzioni del sisma del 6 aprile, in virtù della volontà di Renzo Piano di contribuire alla ricostruzione dell'Aquila ed evitare l'allontanamento dei cittadini dal suo centro storico. L'architetto ha dichiarato che, inizialmente, il suo intervento si sarebbe dovuto concentrare sui temi del recupero e del restauro dell'edificato esistente ma non vi erano in quel momento le condizioni per attuare un progetto del genere[2].

La scelta di realizzare una sala da concerti, per sopperire alla mancanza di spazi musicali in città, è attribuita al maestro Claudio Abbado che, nel giugno 2009 era stato in concerto all'Aquila. In particolare viene proposta l'ideale sostituzione della celebre sala Nino Carloni, posta all'interno del Forte spagnolo, con un nuovo auditorium temporaneo da realizzarsi nelle vicinanze. Per la copertura economica del progetto, lo studio di Renzo Piano decise di affidarsi alla provincia autonoma di Trento che aveva da poco finanziato la realizzazione del villaggio temporaneo di Onna[2].

La fase di progettazione ha inizio nel settembre 2009; l'Auditorium viene approvato un anno più tardi, nel 2010, ma il cantiere viene avviato solo nel marzo 2012. L'inaugurazione è avvenuta il 7 ottobre 2012 con un concerto dell'Orchestra Mozart guidata dal maestro Abbado, alla presenza del presidente della RepubblicaGiorgio Napolitano[5]; alla prima hanno partecipato, a sorpresa, anche l'attore Roberto Benigni e la moglie, Nicoletta Braschi.

L'Auditorium è costato complessivamente circa 6,7 milioni di euro, interamente coperti dalla provincia autonoma di Trento, mentre la progettazione preliminare ad opera del Renzo Piano Building Workshop è stata offerta a titolo gratuito

La sala dispone di un palco rialzato capace di contenere 40 musicisti circondato da una doppia platea caratterizzata da 8 gradoni sul lato sud e 2 su quello nord, per un totale di circa 250 posti a sedere (musicisti esclusi); in caso di necessità, i posti della gradinata ridotta (48) possono essere utilizzati dai coristi. La scenografia della sala, di colore rosso, richiama l'abete rosso con cui è stata realizzata parte della struttura. Anche le sedute sono in legno e rivestite in tela rossa.

All'interno della struttura, in sistema di pannelli acustici in legno garantiscono una perfetta acustica. Nei dintorni dell'Auditorium sono stati, inoltre, piantati circa 200 alberi per una cubatura di legno complessiva equivalente a quella utilizzata nella costruzione dell'edificio. 

da WIKIPEDIA