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LABORATORI - SPETTACOLI - EVENTI

nel cuore del centro storico della città

  • La quinta edizione chiude con 16mila presenze

    Si è conclusa con oltre 16mila presenze la quinta edizione de I Cantieri dell’Immaginario.

    Continua il trend positivo della rassegna estiva, che si conferma una manifestazione in continua crescita, con presenze anche da fuori regione.

    Trenta giorni continuativi di programmazione con 56 eventi, comprese le repliche, 12 prime assolute, oltre 620 artisti della scena nazionale e internazionale, 12 laboratori attivati (street art, letteratura per l’infanzia, danza e teatro) con 113 di partecipanti.

  • Il 12 e 13 agosto i sotterranei del Castello si aprono per uno spettacolo ispirato ai racconti di Edgar Allan Poe: parole, musica e danza.

    Per I Cantieri dell’Immaginario, in via del tutto eccezionale, grazie al Segretariato Regionale per l’Abruzzo e la Soprintendenza Unica per L’Aquila e il cratere, saranno aperti al pubblico i sotterranei del Castello Cinquecentesco dell’Aquila, un luogo chiuso dal sisma del 2009 e ancora in corso di ricostruzione e restauro.

    L’occasione è lo spettacolo “Underground.3 – drammaturgia per spazi insoliti”, realizzato in coproduzione tra Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli” e Gruppo E.Motion

    L’appuntamento è per venerdì 12 e sabato 13 agosto con due spettacoli al giorno, alle ore 20,30 e alle ore 21,30. La prenotazione è necessaria, date le rigide disposizioni in materia di sicurezza, raccomandando anche un abbigliamento consono con scarpe comode e maglie.

    Prenotazioni al n. 0862/414161

     

     

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I luoghi, percorsi della memoria

Una delle conseguenze più vistose e forse più tristi del terremoto è la progressiva "chiusura" dei tradizionali luoghi di incontro e di aggregazione spontanea della città. Luoghi che prima erano crocevia di incontri, di relazioni, di scambi, oggi sono piccoli, o grandi, deserti. Anche la perdita forzata di questi "centri" contribuisce oggi a disperdere, a frammentare l'identità della comunità cittadina. L'intento principale è quello di ridonare simbolicamente ad ogni piazza e luogo di incontro cittadino l'antica funzione di agorà che questi spazi cruciali della vita cittadina hanno sempre svolto: non solo punti di incontro, dunque, ma anche centri di irradiazione del logos pubblico, alvei in cui vengono scambiate le idee sul presente e discussi i progetti per il futuro.

  • I luoghi dello spettacolo

    Un percorso attraverso i luoghi della cultura e della vita sociale: divenuti immensi cantieri, in occasione del festival si apriranno a musicisti, danzatori, performers e attori che sapranno rivitalizzarli alla ricerca di nuove identità ed energie.

  • Le piazze

    Un viaggio nelle piazze, dentro e fuori la zona rossa, da sempre simbolo della città. In questi luoghi di incontro oggi deserti, senza vita e senza identità, gli artisti porteranno eventi, performances, installazioni, utilizzando i cantieri della ricostruzione come scenografie.

  • I luoghi della storia

    Un itinerario attraverso monumenti, costruzioni ecclesiastiche e opere architettoniche del passato per scoprire la storia cittadina, ricercare le radici culturali, riappropriarsi delle memorie e al contempo guardare al futuro.